Trattamenti sempre più efficaci, ma rispettando l’ambiente: Cima arricchisce la propria gamma di atomizzatori pneumatici con la nuova irroratrice a polverizzazione pneumatica con diffusore anti-deriva (brevetto depositato), un’importante novità tecnologica in grado di portare significativi vantaggi ambientali durante il suo impiego, assicurando al contempo la massima efficacia dei trattamenti fitosanitari.
Un’innovazione “esclusiva” sviluppata in collaborazione con l’Università di Torino, per il mercato delle macchine irroratrici a polverizzazione pneumatica con soluzione anti-deriva. L’irroratrice a polverizzazione pneumatica con diffusore anti-deriva consente infatti di contenere l’effetto deriva producendo all’occorrenza gocce di maggiori dimensioni senza modificare però il volume e la velocità dell’aria erogata, né i litri per ettaro di liquido distribuito.
L’abbattimento della deriva non diminuisce cioè la capacità di penetrazione della miscela fitosanitaria nella vegetazione da trattare, mantenendo pertanto invariati tutti i capisaldi del “basso volume” che si conferma ormai da oltre 40 anni garanzia di efficacia delle macchine irroratrici Cima. La regolazione del livello di polverizzazione del liquido viene gestita direttamente dall’operatore in cabina il quale, in funzione delle condizioni ambientali (vento e/o vicinanza zone sensibili) diventa protagonista consapevole nella virtuosa riduzione dell’impatto ambientale.
Scopri la gamma di ATOMIZZATORI: Atomizzatore portato - Atomizzatore portato doppia ventola - Atomizzatore trainato - Atomizzatore con recupero
Atomizzatori: cosa sono e come funzionano
L’atomizzatore agricolo è un attrezzo che nebulizza sostanze liquide ed è utilizzato in agricoltura per diffondere gli antiparassitari.
All’interno del macchinario vi è un serbatoio: è sufficiente riempirlo con acqua e il giusto quantitativo di antiparassitario.
Grazie alla pressione, il liquido che esce sotto forma di piccole gocce dagli ugelli viene nebulizzato tramite l’apparato ventilatore e distribuito sulle colture da trattare.
L’atomizzatore viene agganciato ad un trattore e collegato tramite un giunto cardanico per permetterne il funzionamento, esso può essere utilizzato anche con delle lance a mitra e/o a leva per raggiungere colture difficilmente raggiungibili con la macchina operatrice.
L’efficacia della distribuzione del prodotto fitosanitario è determinata da fattori importanti quali il volume dell’aria, la velocità, l’omogeneità della diffusione del prodotto all’interno delle colture che associati ad altri fattori consentono di ottenere dei risultati eccellenti.
A fine lavoro, la cisterna deve essere ripulita per il successivo riutilizzo.
Diverse sono le tipologie e le caratteristiche tecniche ma è possibile distinguerli in due macro-categorie:
- l'atomizzatore portato si collega al trattore agricolo mediante attacco a tre punti ed è composto da una cisterna che solitamente varia da 200 a 800 litri, da un gruppo pompa, da un sistema di aspirazione aria formato da una ventola di diametro che varia da 500 a 940 mm.
- l'atomizzatore trainato si collega al trattore agricolo mediante gancio di traino ed è composto da una struttura a carrello su cui è fissata una cisterna che solitamente varia da 500 a 3000 litri, da un gruppo pompa e da un sistema di aspirazione aria formato da una ventola di diametro che varia da 500 a 1040 mm.
Sul sito web POSSAMAI MACCHINE AGRICOLE TREVISO è disponibile un’ampia varietà di atomizzatori, scoprite qual è quello che può meglio soddisfare le vostre esigenze!
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